Gestione e innovazione dei servizi per la disabilità
Master universitario di I livello su gestione, coordinamento e innovazione dei servizi per la disabilità.
Dati del percorso
- Durata
- 12 mesi
- CFU
- 60
- Frequenza
- Online
- Accesso
- Con requisiti
Descrizione
Gestione e innovazione dei servizi per la disabilità è un master universitario su come si organizza un servizio: presa in carico, coordinamento, innovazione e rete con famiglie ed enti, per laureati che stanno (o vogliono stare) sul lato gestione, non solo sulla relazione d’aiuto.
È di I livello, circa dodici mesi e 60 CFU, in modalità telematica. Si studia sulla piattaforma con attività asincrone e si chiude con un project work; serve una laurea.
Il titolo orienta verso coordinamento e innovazione dei servizi. È distinto dal master sul disability job supporter, che guarda all’inserimento lavorativo: qui il centro è l’organizzazione del servizio.
A chi è rivolto
Il master di primo livello interessa coordinatori e operatori di servizi per la disabilità, e laureati che vogliono il lato gestione e innovazione: presa in carico, rete con famiglie ed enti: studiando a distanza. Non è solo relazione d’aiuto: il centro è l’organizzazione del servizio.
Si adatta a chi distingue questo piano dal master sul disability job supporter, che guarda all’inserimento lavorativo. Qui il tema è coordinare e innovare il servizio, in circa un anno telematico.
Obiettivi
Si impara a coordinare un servizio per la disabilità, a innovare organizzazione e presa in carico, e a lavorare con famiglie, enti e rete territoriale.
Al termine si è in grado di portare un project work su gestione e innovazione in cooperative, enti e progettazione sociale. Il titolo non sostituisce gli albi delle professioni di cura.
Piano di studi
Percorso (60 CFU)Clinica / organizzazione e project work60 CFU
- Fondamenti del profilo12 CFU
- Moduli caratterizzanti24 CFU
- Project work / tirocinio12 CFU
- Prova finale12 CFU
Ambiti e CFU indicativi della classe, non il piano di un ateneo.
Requisiti
- Serve una laurea triennale, o un titolo equivalente: il master è di primo livello.
- Il titolo non sostituisce una laurea magistrale e non abilita a un albo.
- Serve disponibilità a un impegno annuale (circa 60 CFU) compatibile con il lavoro, perché lo studio è a distanza ma non è un corso breve.
Modalità didattica ed esami
Didattica
Il master si svolge a distanza: i moduli arrivano sulla piattaforma di ateneo, lo studio è in gran parte asincrono e si tiene un ritmo compatibile con il lavoro. Eventuali sessioni sincrone, se previste, restano puntuali; le prove seguono il calendario del percorso.
Esami
Oltre alle verifiche dei moduli, il percorso si chiude con una prova finale, di solito un project work o una tesina. Le sessioni seguono il calendario del master; il titolo non include un esame di Stato né un’abilitazione professionale.
Sbocchi
Il titolo orienta verso coordinamento e innovazione in cooperative, enti, aziende sanitarie territoriali e progettazione sociale. È distinto dal percorso sul job supporter, che guarda al matching lavorativo.
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